20 marzo 2006

L'Euro

Numeri a parte, uno dei temi economici di maggiore divergenza tra questo governo e quello che l'ha preceduto è l'Euro.

Quello che è certo è che tutti noi abbiamo sperimentato una forte crescita dei prezzi al momento dell'introduzione dell'Euro. Colpa di Prodi che ha concordato le condizioni per il nostro ingresso o di Berlusconi che ha gestito la fase di passaggio?

Vediamo come stanno le cose.

Per il centrodestra, l'Euro è nella peggiore delle ipotesi una fregatura, tanto che la Lega progetta un referendum per uscire dall'Euro e tornare alla Lira. Nella migliore delle ipotesi, come dice Berlusconi, al momento del passaggio all'Euro sarebbero stati "svenduti gli interessi dell'Italia", e Prodi sarebbe responsabile di aver accettato una quotazione troppo alta della Lira.

La verità è che la quotazione della Lira al momento del passaggio all'Euro corrispose sostanzialmente alla sua parità nell'ECU. La Lira aveva, come ricorderemo, già subito una fortissima svalutazione tra il 1992 (quando bastavano 760 Lire per un Marco) e il 1995 (quando si raggiunse un massimo di circa 1200), fino al rientro nello SME e a una stabilizzazione del cambio intorno alle 1000 Lire per Marco (che vuol dire quasi il 30% di svalutazione rispetto al 1992).

Quando fu fissata la quotazione per l'Euro (a circa 990 Lire per Marco), alcuni avrebbero voluto una valutazione più bassa per la Lira, ma i nostri partner comprensibilmente ritennero che avessimo già svalutato abbastanza la nostra moneta. D'altra parte, se si fosse approfittato del passaggio all'Euro per un'ulteriore svalutazione della Lira, l'effetto sarebbe stato quello di un'inflazione maggiore, visto che i prodotti di importazione sarebbero costati di più. Quindi, se Prodi avesse fatto quello che oggi la destra dice, l'impoverimento dei cittadini sarebbe stato maggiore. Altro che storie.

Semmai, al governo Berlusconi sarebbe toccato l'onere di definire e verificare delle procedure per l'introduzione dell'Euro che tutelassero i cittadini contro l'aumento ingiustificato dei prezzi che c'è stato. E che non ha proprio niente a che vedere con la quotazione dell'Euro rispetto alla Lira, anzi sarebbe stato peggiore se si fosse fatto quello che oggi la destra dice. Anche qui, si tratta di semplici bugie.

2 Comments:

At 21:46, Anonymous Anonimo said...

ca4rissimo, mettici un counter in questo blog, per favore. mi mette angoscia un blog senza contatore, anzi, mettici ShinyStat. Baci. Capsicum

 
At 21:01, Blogger mauro13 said...

Un referendum sull'euro non mi sembra un'eresia. La scelta per l'euro ha portato vantaggio alla gente? Non facciamo rispondere sui giornali gli industriali o chi opera in borsa o chi ha proprietà da affittare. Bisogna dare l'opportunità a quelle pesone che con la lira avevano uno stipendio di tre milioni ed oggi in busta paga hanno 1500 euro di dare una risposta. Chi ha paura della scelta degli italiani?

 

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