24 marzo 2006

Come ha operato il governo? 6: l'import-export

Anche su questo tema, se ne sentono di tutti i colori. Senza voler menzionare tutte le diverse campane, andiamo direttamente ai dati Eurostat:


Stavolta abbiamo bisogno di un po' di interpretazione. Dato che io non sono un economista, proverò a dare una mia versione, ma la vostra idea vale quanto la mia.

C'è un marcato peggioramento dell'import/export italiano nel periodo 1996-1998. Se riguardate il grafico associato al post sull'Euro, vedrete che quello era il periodo in cui la Lira si è rafforzata rispetto al Marco (e quindi all'ECU). Questo ha ovviamente ridotto l'effetto di "gonfiaggio" delle nostre esportazioni provocato dalla svalutazione del 1995.

Dal 1998, la Lira è stata stabile rispetto alle altre valute, e poi dal 2001 si è entrati nell'Euro. Quindi dal 1998 in poi tra l'Italia e il resto dell'Eurozona (ecco perché in questo grafico ho scelto di confrontarci con l'Eurozona, in modo da cancellare l'effetto del cambio) il diverso andamento non è causato da differenze nella competitività del cambio.

Ebbene, nel periodo 1999-2001 la "forbice" tra Italia e resto d'Eurozona rimane praticamente costante; tra il 2002 e il 2005 peggiora drasticamente. Ancora l'"effetto Berlusconi"? Mi verrebbe da dire che ci sono segni di una debolezza strutturale dell'Italia (in assenza di svalutazioni della Lira), ma che il periodo del governo di centrodestra ha nettamente peggiorato la situazione. Aggiungerei anche che la bilancia commerciale dell'Eurozona non dà segni di crisi: quindi, se sentite dire che in questi anni "per tutta l'Europa la situazione commerciale si è gravemente deteriorata", è la solita balla tremontiana.